Da un po’ di anni a questa parte, specialmente per chi segue con passione l’omeopatia e si affida ai rimedi omeopatici, la Spirulina sembra essere diventato l’integratore alimentare più discusso, più richiesto e consumato. Questa magica alga che nasce e cresce in acqua dolce possiede notevoli effetti benefici, la sua composizione particolare la rende un ottimo alleato per vegani e per chi vuole introdurre nella propria dieta proteine nobili. Contiene inoltre amminoacidi essenziali, un’importante percentuale di tocoferolo, un nutriente vitaminico essenziale e vitale per l’uomo potente antiossidante liposolubile. Una buona percentuale di carotenoidi, inositolo e tante altre vitamine del gruppo B. Inoltre è presente una discreta varietà di sali minerali ad esclusione dello iodio in quanto microrganismo che cresce in acqua dolce.
Una sostanza completamente assente nella Spirulina è il colesterolo mentre risulta carica di Fibre, ne conta infatti 3,6 mg su 100gr,  Ferro 28,5 mg, Rame 6,1 mg, Manganese 1,9 mg, Magnesio 145 mg, Riboflavina 3,7 mg e Tiamina 2,4 mg.

Su 100gr possiede inoltre ben 57 gr di proteine e 27 gr di carboidrati per ottenere un totale di 290 Kcal circa.

Potenziali rischi

Quello che troppo spesso non viene detto purtroppo è che l’alga Spirulina ha soprattutto proprietà chelanti, che la rendono un importante depuratore del fegato e dei reni, infatti è in grado di legare i metalli pesanti accumulati nel corpo ed eliminarli con l’aiuto delle vitamine.

Fin quì non sembra un rischio anzi, si direbbe un alimento di importanza vitale specialmente al giorno d’oggi in cui l’inquinamento è a tutti gli effetti uno dei problemi principali non solo del nostro pianeta ma anche di alcune gravi malattie che ci affliggono,  va detto però che proprio questa sua importante peculiarità la rende anche un potenziale veicolo di tossicità, infatti molti integratori a basso costo venduti in Italia vengono preparati con alghe di Spirulina che, per contenere i costi di produzione, vengono acquistate in grandi quantitativi da paesi come l’India e la Cina in cui la lavorazione avviene in ambienti non propriamente sterili anzi… a volte si tratta di vasche in cemento rovinate che espongono parti di ferro arrugginito, inutile dire quindi che la preparazione prima dell’esportazione avviene in condizioni igieniche che lasciano molto a desiderare. Essendo la Spirulina un chelante assorbe suo malgrado anche metalli dannosi diventando così agente o veicolo di inquinamento del nostro organismo invece che un super integratore.

Un’altra importante informazione troppo spesso omessa è che essendo quest’alga un formidabile stimolante del sistema immunitario, sebbene sia utile per individui sani, risulta invece pericolosa per gli individui che usano farmaci immunosoppressori per controllare malattie come ad esempio il Lupus Eritematoso Sistemico.

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