Una domanda che si pone almeno il 96% delle persone che lottano contro la bilancia, se esistono alimenti così utili al nostro organismo, capaci di migliorare non solo il nostro aspetto fisico ma anche le funzioni naturali del nostro corpo, addirittura aiutarci a prevenire alcune malattie molto gravi, perché siamo così attratti da tutto ciò che ci fa male?
Sembra quasi che l’essere umano sia geneticamente predisposto per autolesionarsi – non solo in merito al nutrimento se vogliamo dirla tutta – cercando sempre cibi che appagano, o premiano i nostri stati d’animo messi a volte a dura prova: “hai litigato con il tuo ragazzo?” Vasca di Gelato al cioccolato per consolarsi. “Siamo stressati dal lavoro?” Aperitivo e pizza con birra e vino con gli amici come se non ci fosse un domani. Insomma le scuse sono tante, anche troppe, e così ci rifugiamo ogni volta nel nostro comfort food preferito…basti pensare che la solennità di certe feste comandate e non, impone il consumo di certi alimenti per gioire in pieno altrimenti, non è una vera festa.
Così dopo aver pubblicato un articolo sugli alimenti considerati come super food oggi vi parliamo di tutti quei cibi che sono potenzialmente dannosi, ma prima del consueto elenco, va fatta una premessa: una buona pizza una volta a settimana, non ha mai fatto male a nessuno, così come un buon piatto di pasta all’amatriciana accompagnata da un ottimo bicchiere di vino DOCG…come sempre il problema sta nell’abuso, certe pietanze tradizionali non vanno assolutamente eliminate, solo non dovrebbero essere il nostro nutrimento quotidiano, quando parliamo di piatti tradizionali da gustare con cautela parliamo di piatti come le lasagne, quindi belli carichi, non di piatti come la zuppa di pesce giusto per intenderci.
Perché dunque siamo così attratti da alimenti non sani ricchi di grassi saturi come il fritto, i salumi ecc…
- Sapore: molti alimenti hanno un sapore molto gustoso e appetitoso, il che può portare le persone a desiderarli di più.
- Igiene alimentare ancestrale: il desiderio di cibi grassi può essere stato sviluppato dall’essere umano attraverso l’evoluzione, in quanto questi alimenti erano una fonte di energia concentrata e facilmente accessibile per i nostri antenati che vivevano in un ambiente naturale e difficile.
- Comfort food: spesso il cibo ricco di grassi è associato a momenti di comfort e piacere, come le cene festive o le serate in compagnia. Queste associazioni positive possono aumentare la nostra attrazione per questi cibi.
- Dipendenza: alcuni alimenti ad alto contenuto di grassi possono essere altamente palatabili e in grado di attivare il sistema di ricompensa del cervello, portando ad una dipendenza psicologica.
- Marketing: l’industria alimentare spesso promuove i cibi ricchi di grassi e fritti attraverso pubblicità e packaging accattivanti, il che può influenzare le scelte alimentari delle persone.
Ci sono diversi alimenti e condimenti che, se consumati in eccesso, possono contribuire ad una dieta squilibrata e poco salutare. Ecco alcuni esempi:
- Alimenti ad alto contenuto di grassi saturi: alimenti come carne rossa grassa, burro, formaggi, salumi, snack salati e fast food possono contenere elevati livelli di grassi saturi, che sono stati associati a un aumentato rischio di malattie cardiache.
- Alimenti ad alto contenuto di zuccheri aggiunti: bevande zuccherate, dolciumi, caramelle, biscotti, torte e altri alimenti confezionati spesso contengono elevati livelli di zuccheri aggiunti, che possono contribuire all’obesità, alla carie dentale e ad altri problemi di salute.
- Alimenti ad alto contenuto di sale: snack salati, cibi confezionati, salse, insaccati e formaggi possono contenere elevati livelli di sale, che possono aumentare il rischio di pressione alta, malattie cardiache e ictus.
- Alimenti fritti: cibi come patatine fritte, pollo fritto, calamari fritti e altri alimenti fritti in olio possono essere ad alto contenuto di grassi saturi e calorie, che possono contribuire all’obesità e ad altri problemi di salute.
- Condimenti ad alto contenuto di grassi e calorie: salse come maionese, salsa barbecue e altre salse cremose possono contenere elevati livelli di grassi saturi e zuccheri aggiunti, che possono contribuire ad una dieta squilibrata.
La chiave per una dieta sana ed equilibrata è quella di consumare alimenti freschi e non processati, con un’attenzione alla quantità e alla qualità delle porzioni e una moderazione nell’assunzione di cibi ricchi di grassi saturi, zuccheri aggiunti e sale.